Pagine

lunedì 18 giugno 2012

EGITTO - OGGI L'OCCIDENTE HA UCCISO LA DEMOCRAZIA !!!



Vi ricodate la Rivoluzione di Piazza Tahrir ? Ebbene, gli americani non vogliono un'Egitto libero; Obama si è rimangiato tutte le promesse del suo discorso fatto proprio a Cairo ai Ppopoli arabi; Aveva detto "Gli Stati Uniti non sono in guerra con l'Islam", ma di fatto stanno ostacolando in tutti i modi la vittori annunciata del Partito islamico più antico del mondo arabo; i Fratelli Musulmani. Obama aveva detto "Ci deve essere un nuovo inizio nei nostri rapporti, basato sull'interesse reciproco" e i Fratelli Musulmani stanno dicendo la stessa cosa; che "Non si vogliono vendicare", che "Dirigeranno il paese di tutti gli egiziani"e che "Voglino la pace con l'occidente". Aveva detto che "Bisogna combattere gli stereotipi negativi sull'Islam, da dovunque provengano." ma sta aiutando i salafidi in Siria, mentre ostacola la vittoria elettorale dei Fratelli Musulmani in Egitto, i quali, non essendo assoldati dai wahabiti, rapprsentano una speranza per il futuro del mondo arabo islamico. Aveva detto "Come i musulmani non rientrano in uno stereotipo grezzo, anche l'America non è lo stereotipo grezzo di un impero interessato", ma di fatto sta decidendo al posto del Popolo egiziano; calpetando il loro Diritto all'autodeterminazione; Principio cardine della Carta dei Dirtti umani !!!

Ora, il primo presidente della storia d'Egitto eletto per prima volta con voto democratico, dopo lunghi anni in cui l'America ha appoggiato e sostenuto i dittatori Sadat e Mubarak, non c'è ancora proprio perché l'America non vuole mantenere la parola del suo presidente; è certo ormai che gli americani preferiscono che il potere in Egitto restì nelle mani dei militari fedeli alle politiche degli Stati Uniti e rapprsentato da un' ex generale ed ex premier di Hosni Mubarak!

Dopo alcune mosse vigliacche con cui la giunta militare ha di fatto sciolto il Parlamento a sua volta democraticamente eletto dal Popolo nelle elezioni di qualche mese fa; Parlamento a maggioranza dei Fratelli Musulmani, ora tocca alla Presidenza d'Egitto e con tutto il fatto che il primo vero leader dei Fratelli Musulmani venne silurato dalla giunta militare, il quale impedì la sua partecipazione alle elezioni e la sua candidatura, ora stanno cercando di impedire alla seconda posibilità dei Frateli Musulmani di avere la Presidenza vinta per elezione del Popolo.
"Non cercherò vendette", prometteva questa mattina presto Morsi, nella festa della vittoria già organizzata dalla fratellanza con bandiere e striscioni. Da buon musulmano, l'autoproclamato presidente ringraziava Dio per "aver guidato il popolo egiziano sulla strada della libertà e della democrazia, unendo tutti verso un futuro migliore". Sembrava un discorso d'accettazione e già alle sette di questa mattina qualche centinaio di manifestanti in festa occupava un angolo di piazza Tahrir. Come per certificare e presidiare la loro vittoria. E, festanti, hanno continuato ad occuparne un angolo per il resto della giornata in attesa di un annunciato discorso trionfale del loro nuovo presidente. Intorno alle 13 il fronte di Shafiq ha convocato una conferenza stampa. Tutti pensavano sarebbe stato un mesto discorso di accettazione: il perdente avrebbe ammesso la sconfitta e fatto i complimenti al vincitore. In effetti tutti i dati parziali finora arrivatiindicano la vittoria di Morsi con il 52% , ma Shafiq ha rovesciato il tavolo con un discorso a "sorpresa" dichiarando "Abbiamo vinto noi, oltre ogni dubbio" !!!
Ahmed Sarhan, il portavoce di Shafiq, questa mattina più tardi, dopo che la giunta militare ha dichiarato di "avere approvato alcune nuove modifiche alla Costituzione", ha dichiarato "Stanno cercando d'ingannare il popolo egiziano" aggiungendo che "La misura della vittoria dell'ex generale è uguale a quella rivendicata dal fratello musulmano 51,5/52% "!!!

Contemporaneamente a tutto questo, sempre la giunta militare faceva sapere che "La Commissione elettorale farà l'annuncio ufficiale e definitivo del nome del vincitore solo giovedì dopo aver ricevuto, accolto o respinto eventuali ricorsi." !!!

E' CON LO STESSO TRUCCO CHE LAGIUNTA MILITARE, IL QUALE PRESIEDE ANCHE LA SUDDETTA "COMMISSIONE ELETTORALE" , DOPO CHE GLI OSSERVATORI INTERNAZIONALI AVEVANO CONFERMATO CHE LE ELEZIONI PARLAMENTARI FURONO ESEGUITE IN PIENA REGOLA E DEMOCRATICAMENE, HA DICHIARATO LO SCIOGLIMENTO DEL PARLAMENTO DEMOCRATICAMENTE ELETTO !!!

Dall'altra parte, le "modifiche" apportate alla costituzione e pubblicate proprio questa mattina da parte della giunta militare parlano chiaro ;  l'Egitto non avrà più un parlamento, sarà senza una costituzione né una commissione che ne discuta e decida gli articoli finché lo vorranno i militari. Eco ilmotivo per cui sono favorevoli a Sahfiq che èuno di loro ed è anche il preferito dell'America e di Israele; GLI STATI UNITI D'AMERICA E ISRAELE HANNO ASSASSINATO LALIBERTA' IN EGITTO DI FRONTE AGLI OCHI DELL'INTEROMONDO; Ora ci sono solo i militari che fanno i grandi registi di tutto. E c'è un governo cosiddetto di unità nazionale, che è l'esecutore materiale delle decisioni dello giunta guidata dal generale Tantawi, che dai moti di piazza Tahrir gestisce una transizione disegnata a uso e consumo dei militari !!
Solo un paio d'ore dopo la chiusura dei seggi, quasi per dimostrare quanto poco conti il processo elettorale e ricordare a tutti chi comanda davvero, la giunta militare ha emesso una nuova "Dichiarazione costituzionale" edè cosi che IL SIONISMO chiama i suoi ordini di servizio alla giunta militare; NIENTE NUOVA ASSEMBLEA COSTITUENTE; NESSUNA NUOVA COSTITUZIONE;NESSUNWE NUOVE ELEZIONI PARLAMENTARI E "VINCITORE" DELLE PRESIDENZIALI E' SHAFIQ; UN EX GENERALEED ANCORA UN'ALTRO AMICO DELL'OCIDENTE AL POTERE IN UN PAESE ARABO CHE SI E'RIBELLATO ALL'ALTRO AMICO DI VECHIA DATA DI ISRAELE E DELL'OCCIDENTE !!!

MA NON FINISCE QUI; CHIUNQUE CREDA CHE IN QUESTO PRECISO MOMENTO STORICO, I FATTI IN EGITTO NON RIGUARDANO DA VICINO LA VITA DEI POPOLI OCCIDENTALI.  CHIUNQUE SI LASCIA CONVINCERE CHE IL TERMINE "AMICO DELL'OCCIDENTE" COMPRTA UN QUALCHE VANTAGGIO PER I POPOLI CHE VI VIVONO NEI PAESI OCCIDENTALI, SI TROVA MILLE MIGLIA LONTANO DALLA VERITA'; ASSASINARE LA DEMOCRAZIA E LE LIBERTA' DEMOCRAICHE NON E' UNA PRATICA ISOLATA CHE POSSA RIGUARDARE SOLAMENTE ALCUNI PAESI; IL VERO REGISTA DI TUTTE LE GUERRE IN CORSO E' LO STESSO DELLA CRISI IN CORSO NEI PAESI OCCIDENTALI; IL SIONISMO INTERNAZIONALE, AL QUALE NON PIACE LA DEMOCRAZIA ANZI, LA CONSIDERA UN'OSTACOLO AL SUO PERCORSO CHE CI STA PORTANDO TUTTI VERSO UNA DITTATURA GLOBALE.      

Nessun commento:

Posta un commento